Documenti ufficiali, libri, periodici, pubblicazioni

GESÙ È IL PANE DI VITA

«Io sono il pane della vita, chi viene a me non avrà più fame» – Giovanni 6, 35

 Nel Vangelo di Giovanni Gesù si presenta come il vero pane disceso dal cielo, che deve essere accettato per fede: “Io sono il pane della vita, chi viene a me non avrà più fame…”.

Gesù vede se stesso come pane. Questa è la ragione ultima della sua vita qui sulla terra: essere pane per essere mangiato e per comunicarci la sua vita, per trasformarci in Lui. Fin qui è chiaro il significato spirituale di questa parola, però il discorso diventa misterioso e difficile quando più tardi Gesù dice di se stesso: “Il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo” (Gv 6,51b) e “Se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita” (Gv 6,53).

È l’annuncio dell’Eucaristia ciò che scandalizza e allontana i discepoli. Però è il maggior regalo che Gesù vuol dare all’umanità: la sua presenza nel sacramento dell’Eucaristia, che dà la sazietà dell’anima e del corpo, la pienezza della gioia, a causa dell’unione intima con Gesù.

Alimentata da questo pane, nessun’altra fame ha motivo di esistere. Tutti i nostri desideri di amore e di verità sono soddisfatti da chi è realmente Amore, Verità. Il mondo deve ricevere, vedendo la vita dei cristiani che sono alimentati dal Pane e dalla Parola, la proclamazione della presenza di Cristo nell’Eucaristia. Siamo noi, che predichiamo il Vangelo con la vita e con la nostra voce, coloro che annunciamo che Cristo è presente tra gli uomini. La vita della comunità cristiana, grazie all’Eucaristia, si converte nella vita di Gesù, una vita capace di dare amore, la vita di Dio agli altri.

Amare significa “darsi” a tutti, e Gesù ha realizzato stupendamente questa forma di amare, facendosi pane per noi. Si fa pane per entrare in tutti, farsi mangiabile, donarsi, servire, amare tutti. Anche noi, partendo dall’Eucaristia, siamo chiamati a donarci affinché altri si sentano nutriti dal nostro amore, consolati, alleviati, inclusi.

Don Ottorino, preso dalla meraviglia dell’Eucaristia, dalla presenza reale di Cristo come pane che alimenta e illumina, ci invita all’incontro con Lui. Ripete l’invito di Gesù: “Venite a me e mangiate di questo pane”, per ricevere forza, luce, sollievo. E ci propone di fare un sincero esame di coscienza circa la nostra fede nell’Eucaristia e il modo in cui ci avviciniamo ad essa.

Gesù è presente nel Tabernacolo: quanto tempo dedichiamo per stare con Lui?  Gesù si dà a noi nell’Eucaristia: con che frequenza lo riceviamo e con quanta fede?

Come vivere, allora, la Parola dell’Impegno di vita di questo mese?

Rinnovare la nostra fede nella presenza reale di Gesù nell’Eucaristia, ricevendo la comunione con un cuore preparato per questo incontro e con l’impegno di dedicare un tempo all’adorazione.

 

Don Ottorino

Venite, venite a trovarmi

Il Signore ha stabilito qui in mezzo agli uomini un grande e meraviglioso banchetto, cioè ha messo nei tabernacoli non qualche cosa di paradisiaco, ma addirittura ha messo nel tabernacolo il Paradiso, cioè se stesso. Ogni giorno noi possiamo accostarci a questa mensa, ogni giorno Lui ci invita: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati, e io vi ristorerò. Avete bisogno di luce? Venite, io sono la luce del mondo! Chi cammina dietro a me non vacillerà, non cadrà nel fosso. Avete bisogno di forza, avete bisogno di sostegno per vincere le tentazioni? Venite a me, venite a me!”. Anche sopra la terra il Signore ha messo un piccolo paradiso, ha dato a noi la possibilità di pregustare il Paradiso e di mangiare un pane che è il viatico per il Paradiso, cioè ci ha dato un Pane che è forza per poter arrivare al Paradiso. Ed ecco allora l’invito del Divino Maestro: “Venite, venite a trovarmi!”. Qui ci si potrebbe fermare parecchio tempo per meditare e per domandare a noi stessi: “Frequentiamo questa mensa? Mangiamo questo pane veramente con fede?”.

(Med. 12 giugno1966)

LE MEDITAZIONI DI DON OTTORINO

(Nel 2020 le meditazioni sono tratte dal libretto intitolato “Dovete Incendiare il mondo”)

Una per per ogni giorno dell’anno, le meditazioni di don Ottorino scaldano il cuore di tantissime persone che testimoniano come sono diventate parte del loro modo di pregare e vivere quotidiano.

Chiedi nella tua comunità di poter avere i libretti delle meditazioni di don Ottorino, oppure leggile tramite il tuo smartphone scaricandone l’applicazione gratuita.

Qui su Google play store cerca “In ascolto di don Ottorino” oppure anche solo “don Ottorino”
Se invece possiedi un iPhone un iPad qui il link per scaricare l’app dall’Apple Store

Potrai avere il testo di ogni giorno per i tre volumi, sia in italiano che in portoghese e spagnolo…

IL DIACONATO: PROFEZIA DI UNA CHIESA SERVA

IL DIACONATO: PROFEZIA DI UNA CHIESA SERVA

A cura di Luca Garbinetto

Nel 50° anniversario dall’ordinazione dei primi diaconi permanenti in Italia del dopo Concilio, tutti religiosi della Pia Società San Gaetano, congregazione a cui appartiene l’autore, il libro propone una serie di contributi sul tema del diaconato che sono stati presentati in diversi eventi organizzati per commemorare l’evento.
Il volume si presenta come un mosaico di interventi, che intrecciano l’apporto di teologi sistematici come padre Antonio Escudero, salesiano, e don Roberto Repole, presidente uscente dell’Associazione Teologi Italiani, con l’approfondimento teologico pastorale dei membri della Pia Società, padre Luciano Bertelli e lo stesso padre Luca Garbinetto. Dalla figura biblica di Filippo diacono, fino alla proposta di una ministerialità condivisa e complementare tra preti e diaconi, l’itinerario proposto fa sue le maggiori acquisizioni del Concilio Vaticano II circa il diaconato, e suggerisce una comprensione del terzo grado del sacramento dell’ordine originale e ben fondata in prospettiva cristologica, ecclesiologica, escatologica.
Ne risulta un percorso gustoso, che ha come filo conduttore il carisma di don Ottorino Zanon, fondatore della Pia Società San Gaetano, profeta del diaconato fin dagli anni ’40 nella Chiesa vicentina e promotore di una comprensione del diaconato stesso missionaria e profondamente radicata nell’esperienza spirituale del ministro. Le comunità di preti e diaconi della Pia Società, che continuano l’esperienza del carisma ottoriniano nella conduzione comunitaria della pastorale parrocchiale, sono un segno stimolante di un nuovo modo di comprendere e vivere la ministerialità ordinata nella Chiesa oggi.
Il libro è arricchito dalla preziosa e lucida presentazione di Mons. Erio Castellucci, arcivescovo abate di Modena-Nonantola, già apprezzato teologo del ministero ordinato e amico dei religiosi della Pia Società.

Preti e Diaconi Insieme

Per una nuova immagine di ministri nella Chiesa. Presentazione di Enzo Petrolino

Il libro affronta il tema del diaconato in stretta correlazione al presbiterato, ponendo i due gradi del ministero in una vitale e originale relazione di complementarietà. Il punto di partenza è l’esperienza concreta della congregazione religiosa Pia Società San Gaetano, formata da religiosi, preti e diaconi che condividono i voti di povertà, castità e obbedienza e vivono insieme in comunità assumendo in modo corresponsabile la cura delle parrocchie. In sintonia con le intuizioni conciliari, attraverso un percorso che attinge all’esperienza di oltre cinquant’anni si delinea un profilo del ministero ordinato che valorizza sia la comune radice sacramentale di diaconato e presbiterato sia le specificità, ricche di conseguenze dal punto di vista pastorale e teologico.

Diaconato e Diaconia

Per essere corresponsabili nella Chiesa

Una riflessione teologico-pastorale sui temi del ministero ordinato, della diaconia comune e della corresponsabilità ecclesiale, ma anche un’occasione per cogliere il sentire attuale della Chiesa. Sono i temi affrontati in questo volume, che raccoglie gli atti delle giornate di studio su «Diaconato e diaconia. Per essere corresponsabili nella Chiesa», organizzate a Vicenza il 27 e il 28 ottobre 2017, dalla Pia Società San Gaetano, dalle teologhe italiane, dalle suore Orsoline di Breganze, dalla Comunità del diaconato in Italia e dalla Diocesi di Vicenza. Contributi di: Alphonse Borras, Erio Castellucci, Matteo Cavani, Luca Garbinetto, Andrea Grillo, Federico Manicardi, Cettina Militello, Serena Noceti, Enzo Petrolino.

Casi che non sono casi

Il piccolo vangelo di don Ottorino Zanon

Dice l’Autore: ‘Ci siamo immaginati di essere lassù, in Paradiso, e di dare voce a Don Ottorino Zanon (Vicenza, 1915 – 1972), un prete contento, un santo dei nostri tempi, un apostolo di fuoco, fondatore della Pia Società San Gaetano, Congregazione di preti, diaconi e sorelle nella diaconia. Molti di noi hanno vissuto con lui su questa terra; tutti, quando ne incontrano gli scritti, lo percepiscono vicino, familiare, estremamente accessibile, e allo stesso tempo straordinariamente profondo. Forse per questo abbiamo preso il coraggio a due mani e abbiamo ardito esprimerci con questa costruzione letteraria. La nostra parola, prestata a lui, si trova scritta in stampatello; i suoi testi originali, frutto di rudimentali registrazioni che ce ne hanno conservato la memoria, sono riportati in corsivo. Ma è il contenuto ciò che in realtà c’ha reso facile l’intento: i fatti della Provvidenza, un piccolo Vangelo intessuto di vicende feriali e di incontri semplici, ma impregnato di una presenza ?quasi matematica’ di Dio. Il desiderio è che capiti ai lettori, quello che è capitato a noi suoi religiosi, di vedervi cioè rispecchiati nella vostra vita normale perché l’ordinarietà della vita divenga luogo di una santità straordinaria. Era il sogno di don Ottorino su ogni uomo’. La seconda parte del libro presenta alcuni spunti per la riflessione personale (o di gruppo).

Don Ottorino Zanon

La santità nel quotidiano

Il Servo di Dio Don Ottorino Zanon (1915-1972) fondò l’Istituto San Gaetano, scuola di formazione cristiana per giovani poveri da avviare al lavoro. Diede vita anche a una Famiglia Religiosa, la Pia Società San Gaetano, composta di preti e diaconi, per il ministero pastorale in diocesi particolarmente bisognose, oggi presente in diversi paesi soprattutto dell’America Latina. Il libretto illustrato racconta questa vita operosa e intensa, stroncata da un tragico incidente stradale.

la Famiglia di don Ottorino

Lettera alla Famiglia

Vicenza, 29 giugno 2018
Solennità degli Apostoli Pietro e Paolo