Page 28 - UNC 3-2020
P. 28

 Da Vicenza Luciano Zanin in collegamento online con altri partecipanti in varie parti del mondo.
                                filosofo francese contemporaneo, che Papa Benedetto XVI nel 2011 ha nominato membro del Pontificio Consiglio della Cultura: "Il dono non è mai impossibile: la sua caratteristica è proprio l’onnipotenza.
Se uno è disponibile a farlo, nulla può impe- dirgli di donare. Per questo il dono è efficace nelle situazioni di crisi, nelle emergenze, nella povertà. Tutti spazi in cui l’economia non può agire efficacemente, perché essa ha sempre
tivo una grande esperienza come formatrice nell'ambito della comunicazione. In un primo momento ha invitato a dare la sua testimo- nianza Ilaria Moretti, una nostra collaboratrice nel settore dei Progetti di solidarietà della Pia Società San Gaetano attraverso la Onlus RE- TIS. Essa ha raccontato come il suo impegno missionario è scattato al contatto con la real- tà dei bambini del CECPO (Centro Educativo Complementare Padre Ottorino), animato dal-
le sorelle nella diaconia della nostra comunità de La Verbe- na nella città capitale del Gua- temala.
Il sorriso dei bambini ha po- tuto di più che tante parole e le ha messo in moto un dina- mismo di donazione, che era assopito da qualche timore e timidezza, diventando entu- siasta promotrice dei progetti di solidarietà. Dopo di avere fatta l'esperienza con i bam- bini si è detta: "È proprio un peccato che non si conoscano tali progetti. Devo farli cono- scere".
Stefania ha così introdotto il lavoro di gruppo, avvenuto online per la maggioranza dei partecipanti. Un lavoro appe- na iniziato che dovrà avere un seguito con la collaborazione di tutti. Così scriveva Stefa- nia a conclusione della sua tesi di laurea "Il dono come elemento di comunicazione
per costruire comunità desiderabili": "Come già anticipato, la riflessione sul dono nasce dall’esperienza e chi possiede questo spirito è in grado di identificarlo, farne tesoro, aprirsi alla condivisione e farlo così diventare prassi consolidata. È necessario creare referenti nuo- vi affinché il linguaggio del dono possa essere riconosciuto da quante più persone possibile, e divenga uno strumento “normale” per costruire comunità più desiderabili".
don Luciano Bertelli
   bisogno di garanzie. Non può correre rischi, mentre il dono sì.
Il dono elemento di comunicazione
Dopo l'intervento di Luciano Zanin è toccato a Stefania Toaldo calare nella pratica del quo- tidiano per farci prendere coscienza di quanto la cultura del dono è fortemente radicata in ognuno di noi. Stefania è laureata in Scienze della comunicazione all'Istituto Universitario Salesiano di Venezia-Mestre, ma ha al suo at-
28 UNITÀ NELLA CARITÀ






















































































   26   27   28   29   30