Page 33 - UNC 2-2020
P. 33

                                   passaparola
      tiamo attraversando un mo- mento storico, un tempo che sfida la nostra umanità nel
modo in cui ci relazioniamo gli uni con gli altri. All'improvviso, in un batter d'occhio, il mondo si è fer- mato: i programmi completi delle attività non erano più "importanti". A poco a poco ci siamo resi con- to che la cosa più importante è la famiglia, parlarsi, conoscersi e so- prattutto "prendersi cura", special- mente dei più vulnerabili. Sembra semplice? Sì. Lo sapevamo già? Sì, ma non siamo mai stati più vicini di così a viverlo e sperimentarlo come adesso.
La cura è inerente alla persona; cioè, dal momento in cui nascia- mo fino alla morte, le relazioni che instauriamo con gli altri sono di Amore e Cura essenziali. Per que-
sto motivo, il contatto con le realtà più infrante e con coloro che stan- no vivendo le maggiori difficoltà ci costringe, in qualche modo, ad aiu- tarli, a prenderci cura di loro; spe- rimentando così un profondo lega- me di umanità. Esercitando questa cura ci impegniamo per la vita, la proteggiamo e la preserviamo.
In questo momento, forzati o meno, ci siamo presi cura dei più vulne- rabili in diversi modi: stare a casa, usare le mascherine, lavarci le mani, rinunciare ad abbracci, baci; a stare insieme. Sicuramente è co- stato ad alcuni di noi più o meno di altri, ma nessuno può negare che nel profondo della nostra umanità il desiderio di "prendersi cura della vita dell'altro, dell'altra" sia rimasto fermo.
Come cristiani sappiamo che non potrebbe essere altrimenti perché siamo figli e figlie di un Dio total- mente attento, un Dio che si pren- de cura della vita. Se leggiamo la Bibbia con questi occhi, scopriamo rapidamente che la storia della sal- vezza è attraversata dall'iniziativa di questo Dio che rinnova la vita, che ha pazienza, che perdona, che incoraggia nel cammino, che di- venta uomo per essere più vicino e camminare sugli stessi marcia- piedi come noi. Tutto questo solo perché ci ama con amore eterno e perché il suo affetto si estende a tutti gli uomini senza distinzione
 (cfr. Ger 31,3). UNITà NELLA CARITà UNITà NELLA CARITà
33 33
Cura
Beatriz Ramírez Martinez sorella nella diaconia
passaparola























































































   31   32   33   34   35