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                                   passaparola
      Una parola molto comune in questo periodo di pandemia. Fino a pochi mesi fa forse l'ab-
biamo associata al campo educativo e forse un po' al mondo del lavoro. All'improvviso è una parola che è nel nostro vocabolario con sfumature diverse, ma che dà senso alla stessa esigenza: incontrarsi, vedere l'altro, comunicare, restare in relazione. Restiamo online e connessi per sen- tirci vivi, per non dimenticare che i nostri cuori battono al ritmo della vita degli altri e della nostra. Ci connet- tiamo per sperimentare la forza della comunità più ampia di cui facciamo parte. Online fa riferimento allo sta- to attivo di connettività in internet. E per sapere che staremo online usiamo espressioni diverse: il collegamento sarà, ti mando il link per la riunione, ci collegheremo in, ci vedremo e ci leg- geremo online, ecc.
Vale qui la pena ringraziare i social network che ci hanno tenuti in comu-
nicazione con i nostri cari, le piattafor- me che permettono le videoconferen- ze che hanno fatto di questo periodo di pandemia un luogo di incontro, i cellulari, i messaggi, le chat che ci permettono di ascoltare la voce delle nostre famiglie. Mi sembra che tutti a una sola voce potremmo dire grazie per la tecnologia! Uno stesso amore ci connette e ci mantiene online. È la voglia di incontrarci, di sapere come stiamo. È il desiderio di vederci e ascoltarci che abita i nostri cuori, per- ché siamo uomini e donne in relazio- ne, perché siamo figli e figlie di un Dio in relazione e non ho dubbi che ciò che ci tiene connessi è lo stesso Amore che mantiene connesso il Dio Uno e Trino (Padre, Figlio e Spirito Santo).
Questo stesso Amore è quello che ci ha tenuti in connessione con la realtà, che risveglia la nostra creatività, muove le viscere del nostro essere a stare vicino a chi più soffre. Ci fa incontrare online per pensare a nuovi modi per portare la buona notizia. In questo momento, le parole di Gesù "date loro qualcosa da mangiare" sono un invito concreto a non lasciare che i più poveri muo- iano di fame e tante persone, in tanti luoghi, si sono radunate affinché alle mense degli ultimi ci sia un po' di fa- gioli, un po' di riso e una frittata. Per questo dico che questo è l'Amore che ci tiene online; l'unico capace di ren- derci più umani e più vicini anche nei distanziamenti sociali.
Possa lo stesso Amore tenerci sem- pre connessi, che facciamo click sullo stesso collegamento dove è connesso l'Amore di Dio Uno e Trino. Concludo con alcuni versi di José Martí, scrittore cubano: Solo l'amore illumina ciò che perdura, solo l'amore trasforma in mi- racolo il fango.
UNITÀ NELLA CARITÀ 33 UNITÀ NELLA CARITÀ 33
Online
Beatriz Ramírez Martinez sorella nella diaconia
passaparola
























































































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