Ieri abbiamo ricevuto una comunicazione da Doris, segretaria del Progetto “El Trapiche” di El Salvador, che ci racconta come hanno iniziato il nuovo anno scolastico e cosa stanno realizzando ora che anche la è arrivato il Covid19.

Noi di Retis, approfittiamo di questa comunicazione per fare a tutti e tutte voi i migliori auguri di una Santa Pasqua; che segni nella nostra vita personale e sociale un “Nuovo Inizio”, una “Risurrezione” capace di cambiamenti profondi INCLUSIVI.
Buona Pasqua da Ilaria e Graziano

Cari amici e amiche, padrini e madrine che ci accompagnate con premura e affetto nelle nostre attività educative a beneficio dei bambini del nostro piccolo paese, vi salutiamo con molta gioia.
Anche se la situazione generale è abbastanza strana, non vogliamo evitare di condividere come è stato l’avvio del nuovo anno di attività nel nostro centro El Trapiche.
Quest’anno, l’inizio delle nostre attività nel Progetto El Trapiche è stato il 17 febbraio con un momento di festa preparata per i primi 28 bambini e ragazzini iscritti fino a quel momento.
Come potete immaginare le attività di quel giorno sono state essenzialmente gioco, per creare fin da subito un ambiente positivo e accogliente. Ci siamo divisi poi in gruppi per età e così ci siamo organizzati per poter affrontare bene il nuovo anno scolastico.
L’equipe formativa quest’anno si è arricchita di due nuove presenze: una religiosa della comunità francescana che vive nella nostra parrocchia, che sarà con noi due giorni alla settimana con il compito di portare avanti la formazione spirituale dei nostri piccoli, e una giovane studentessa dell’Università Pedagogica, che realizzerà le sue ore di servizio sociale da noi.
Ci eravamo organizzati avendo due gruppi di bambini al mattino e altri tre nel pomeriggio, garantendo nei due momenti una pausa per la “sostanziosa merenda”. Quest’anno sono stati pochi i bambini che si sono iscritti, ma contavamo nella ripresa con l’inizio del secondo mese di attività (come avviene ogni anno).
In questo momento, purtroppo, non possiamo svolgere le attività normalmente a causa del Covid19. Così per ora ci siamo organizzate a ricevere i bambini una sola volta alla settimana per aiutarli a svolgere i compiti della scuola. Allo stesso tempo stiamo provando a preparare il “Festival dei bambini” (che è diventato una tradizione nel nostro Cuyultitan) ma già dubitiamo che non potremo proseguire; ne con il doposcuola ne con il Festival.
In previsione alle misure restrittive di prevenzione, stiamo anche preparando del materiale che consegneremo ai genitori per aiutare i bambini come supporto per i compiti che riceveranno dalle loro scuole.
Ora anche per noi è tutto un po’ “per aria”; non sappiamo bene cosa succederà, cosa dovremo o potremo fare… stiamo aspettando anche noi orientamenti dal governo.

Ciò che ci risulta molto strano è che le chiese siano chiuse (le scuole chiuderanno fra poco) e che non possiamo vivere con i nostri bambini e ragazzini le celebrazioni della Settimana Santa e neppure della Pasqua.
Ad ogni modo noi vogliamo fare a tutti e a tutte voi gli auguri di una Buona Pasqua di Risurrezione, anche se state soffrendo molto anche voi a causa del virus.
Non sappiamo se questa è una prova, ma certamente è una possibilità e la nostra fede ci aiuta a vivere bene (o forse meglio) questo tempo che ha sapore di Settimana Santa.
Vi abbracciamo tutte e tutte; state bene e Dio vi e ci benedica.

per tutta l’equipe Doris