Da parte mia posso dire solo grazie

“È necessario questo viaggio? La sua situazione non è così semplice e sarebbe bene dedicasse maggiore attenzione alla sua salute…”.
Sono queste le parole che l’oncologa mi ha detto una decina di giorni prima del viaggio “programmato” per partecipare alla nostra assemblea. Alcuni giorni di silenzio interiore e prestare ascolto a qualche consiglio provvidenziale mi ha fatto comprendere che la mia presenza fisica non era necessaria: i progetti di Dio non ci appartengono, è Lui che guida la storia della nostra piccola comunità di sorelle e la mia storia personale.
Da quando frequento il “mondo” dell’oncologia mi capita spesso di sentire questa parola: “lottare” e non mi piace. Quando si parla di lotta si dà per scontato che ci sia chi vince e chi perde, ma nella fede noi sappiamo che il Bene trionfa sul male, sempre!
Per me la vita è un cammino e ciascuno/a è chiamato a fare il suo percorso, ciò che sto vivendo è il mio percorso. Ora la salita è diventata più impegnativa e devo trovare le scarpe adatte per camminare, senza perdere di vista il Bene: Gesù!
Dico sempre che la preghiera è la migliore medicina e in questi anni la preghiera di voi tutti è stata per me una corazza. Vi chiedo di continuare a pregare perché possa vivere con disponibilità ciò che Lui vuole. Da parte mia posso solo dire Grazie.
Un abbraccio carico di affetto.
Elisabetta, sorella nella diaconia