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Ciao, siamo Alessandro e Lucia,

abbiamo 23 anni e stiamo insieme da 5. Viviamo in provincia di Roma e abbiamo da poco terminato l’università, entrambi in ambito sanitario.

Abbiamo passato lo scorso febbraio nella capitale del Guatemala, in particolare in un quartiere chiamato La Verbena. Abbiamo infatti trascorso le nostre giornate con le maestre del Jardìn Infantil, all’interno del Centro Educativo Complementare Padre Ottorino, e con i meravigliosi bambini che hanno conquistato i nostri cuori a suon di abbracci.

Il nostro viaggio è iniziato circa un anno prima della partenza, quando abbiamo iniziato a desiderare di fare la nostra parte per aiutare qualcuno e ricercare, così, quell’essenziale che sentivamo di perdere di vista nella vita di tutti i giorni.

Con il trascorrere del tempo, questo nostro desiderio si è ampliato e, così, siamo arrivati in Guatemala con la voglia di incontrare e lasciarci incontrare.

Abbiamo ricevuto un’ondata di amore gratuito fin dai primi giorni. All’inizio questo ci ha messo molto in imbarazzo ma, col tempo, ci ha fatto capire che il motivo per cui eravamo lì era imparare a guardare con gli occhi di chi ama, vedendo nell’altro il volto di Dio… o almeno provandoci!

Ci è stata data l’opportunità di girare e visitare luoghi meravigliosi e, guardandoci attorno, ci sono saltate all’occhio realtà contrastanti, dure da accettare in un primo momento, ma che ci hanno insegnato che “casa” possono essere i vicoli sporchi ma pieni di vita, così come una stanza con pareti di lamiera, una villa pensata per l’accoglienza o la comunità in cui si vive e a cui si sente di appartenere.

È dunque molto importante per noi raccontarvi che, nonostante le molte difficoltà, il Guatemala che abbiamo conosciuto è ricco di bellezza e colori, gioioso, accogliente e non si risparmia quando c’è da festeggiare.

EMERGENZA COVID-19

I nostri confratelli religiosi della Pia Società San Gaetano ci segnalano sia dal Guatemala, che dal Brasile, che centinaia di famiglie già in difficoltà, a causa del coronavirus sono rimaste senza il necessario per vivere. Assieme ai volontari, i religiosi si sono organizzati nelle parrocchie per confezionare viveri e beni di prima necessità che stanno distribuendo direttamente a casa di queste famiglie.

Stiamo cercando di aiutarli anche dall’Italia. Con circa 30 € si riesce a consegnare un pacco di spesa con il necessario per far vivere un a famiglia per almeno quindici giorni.

Se puoi, aiutaci ad aiutare.

Invia il tuo contributo tramite RETIS onlus per questa emergenza nell’emergenza,

indica nella causale “Aiuti emergenza Covid19”