Non scoraggiamoci pensando alle fatiche che ci attendono. Se noi confidiamo di avere un fratello e una mamma in Paradiso, io vi assicuro che le fatiche che ci attendono saranno come le fatiche che attendono quelli che vanno a funghi. Quelli che vanno a funghi certamente fanno fatica per la camminata, per la stanchezza e per la difficoltà poi di dormire, ma non importa:

lo scopo è raccogliere funghi, per cui non si accorgono della strada, della fatica, delle sudate perché hanno una meta da raggiungere.

Se consideriamo che la nostra meta è il Paradiso, che la salvezza di un’anima ha un valore veramente immenso, se consideriamo che abbiamo una mamma che ci attende, io penso che le fatiche che dovremmo fare per vincere le tentazioni e per resistere alle cattiverie del mondo e del demonio, saranno le fatiche gioiose di chi fa qualcosa con passione. Quando si fa una cosa con passione questa non pesa.

Nel nostro lavoro dovremmo essere così appassionati, così presi dall’interesse per il nostro apostolato, che facciamo ogni cosa con amore, e anche se sarà pesante lo sarà di meno. Perché? Perché c’è una motivazione che ci spinge e cioè la passione delle anime, l’amore di Dio.