Etimologicamente, la parola “sinodo” deriva dai termini greci syn (insieme) e hodos (via), ed esprime l’idea di “camminare insieme”. Papa Francesco ha convocato tutta la Chiesa per prepararsi a questo grande incontro nel 2023.

In questa riflessione voglio parlare dell’esperienza del “Camminare Insieme”, che è l’espressione profonda del Sinodo. Camminare insieme, oltre ad esprimere la vocazione di ogni comunità cristiana, porta con sé la sfida dei rapporti umani che sono alla base di ogni cammino sinodale.

Ricordiamo un momento in cui abbiamo percorso un tratto di strada accompagnati da altre persone. Sicuramente abbiamo dovuto aspettare qualcuno, forse abbiamo aiutato qualcuno a portare lo zaino, forse abbiamo dovuto riposarci per riprendere le forze, il tutto per arrivare insieme nel luogo desiderato. Queste sono le sfide del camminare insieme, sono lo spazio dove diventiamo forti e dove fede e speranza trovano un nido per crescere.

Nel camminare insieme si mettono in moto diversi atteggiamenti umani di disponibilità ad aiutare in qualunque cosa sia necessaria. In questo modo, la pazienza ci insegna ad aspettare chi è lento. Affiniamo il nostro senso dell’ascolto, ci fa essere uno con l’altro. Ci guardiamo dentro e cambiamo modo di pensare e di essere, siamo attenti a chi è più debole. Soprattutto riusciamo a vedere “il bene negli altri” e diamo spazio al creatore per parlare attraverso la sua creatura perché tutti abbiamo qualcosa da dire e qualcosa da dare.

Direi che il mistero del camminare insieme è riconoscersi, guardarsi in faccia e darsi spazio. Riconoscere che chi cammina al mio fianco è una persona come me, creata e amata dall’eternità da Dio stesso. Solo in questo riconoscimento ci rendiamo conto che la polvere sui nostri piedi è la stessa, le buche in cui cadiamo sono le stesse, le pietre che troviamo sono le stesse. Che bella sfida allora camminare insieme.

Gesù, che per compiere la volontà del Padre si è circondato di uomini e donne fragili e ha fatto il cammino con loro, cammina anche con noi.

Beatriz Ramírez Martinez