Quando la Madonna è apparsa a Lourdes, che cosa succedeva?
Bernardetta andava, s’inginocchiava, faceva un
bel segno di croce, cominciava il rosario e poco dopo si
trasfigurava. Da questa trasfigurazione la gente capiva
che Bernardetta era in contatto con la Madonna, era in
contatto con il cielo. In altre parole: la Madonna, per volere
di Dio, aveva stabilito lì, alla grotta di Massabielle, un
incontro fra cielo e terra e Bernardetta s’incontrava con il
cielo proprio in quel luogo. In che modo? Mentre stava
pregando!
Vorrei considerare la liturgia proprio così: un incontro fra
cielo e terra. Nella liturgia noi facciamo questo incontro:
come Bernardetta è stata chiamata alla grotta di
Massabielle per incontrarsi con il cielo, così noi siamo
chiamati alle azioni liturgiche per incontrarci con il cielo.
Però, perché avvenga questo incontro, ci vogliono delle
condizioni, altrimenti l’incontro con il cielo non avviene.
Noi siamo pellegrini che camminiamo sopra la terra e
abbiamo bisogno di incontrarci con il cielo. Quando il
cielo fa sentire la sua voce, la gente accorre da lontano.
Basta che si dica che a Fatima è apparsa la Madonna
perché la gente vi giunga da lontano: va a vedere, a
incontrarsi almeno con i veggenti, a trovare, se è possibile,
il piccolo Francesco, la piccola Giacinta. Così, quando
Bernardetta vede la Madonna, la gente va in cerca
della fanciulla per vedere, almeno attraverso il riflesso
del suo volto trasfigurato, la luce del cielo. La gente ha
bisogno di Dio, ha sete di Dio e quando c’è un luogo dove
Dio si rivela, la gente accorre in quel luogo. Nelle azioni
liturgiche noi dobbiamo proprio vedere Dio che si rivela
all’umanità e l’umanità che si incontra con il suo Dio.