Figlioli, non ho paura dei vostri peccati, ho paura della mancanza di ideali. Scusate la brutta parola che dico. Non ho paura delle vostre miserie; preferisco uno pieno di miserie che uno innocente, ma senza ideali.

 

Di uno che è anche buono, che tira avanti alla buona, ma senza ideali, non so che farne. Abbiamo bisogno di gente che ha l’ideale chiaro e preciso di dove deve arrivare e che, se capita un incidente, si butta per terra e piange: “Dio mio, abbi pietà di me! Non lo voglio!”.

 

Non è la miseria che vi fermerà: è la mancanza di ideale, l’andare avanti alla buona. Se abbiamo persone che magari non hanno mai fatto un peccato veniale, ma sono prive di un ideale, non abbiamo niente in mano. Preferisco avere un peccatore piuttosto che una persona senza ideali.