Fratelli, tra noi occorre molta semplicità e molta collaborazione perché stiamo lavorando per la stessa causa. Tutti noi non abbiamo altri interessi, né io né voi, se non l’interesse di Cristo, se non che Cristo abbia da trionfare, se non portar via le anime al demonio e portarle a Nostro Signore, se non consumarci completamente per il Signore. Ora, anche se qualche volta ci si pesta i piedi per sbaglio, se qualche volta si potrebbe fare meglio, dobbiamo saper passare sopra.

 

Stiamo lavorando, stiamo spegnendo un incendio: l’incendio del demonio. Non possiamo fermarci a guardare precedenze o non precedenze, problemi o non problemi: bisogna tirarsi su le maniche e lavorare, lavorare, lavorare perché il demonio non dorme. Questa è la realtà! Mentre una casa brucia sarebbe ridicolo mettersi a discutere perché prima c’è il caporale, poi c’è il caporalmaggiore, dopo c’è quell’altro… e intanto la casa brucia. Non ci devono essere né caporali, né caporalmaggiori: c’è bisogno di un secchio d’acqua per ciascuno, e avanti!