Dio ha scelto voi e quando Dio sceglie uno, bisogna che questi abbia messo la sua testa dentro la testa di Dio, il suo cuore nel suo cuore, le sue mani nelle sue mani, in modo che veramente quest’uomo parli e agisca in nome di Dio e sia morto in Cristo. Non importa se si chiama Tommaso d’Aquino o Curato d’Ars, non importa niente; essenziale è che l’uno e l’altro si siano immessi in Cristo e allora agisce Cristo stesso. “Signore, ho fatto peccati, sono pieno di miserie, qualche volta ho sbagliato, ma mi sono sforzato di dire quello che tu volevi, di pensare quello che tu volevi, di amare quello che tu amavi. Signore, mi sono sforzato…”. Ecco il cristiano che non ha paura davanti al Signore! Se vi donate interamente a Cristo non vi saranno pericoli, perché il cuore l’avete già dato al Signore. Se invece non vi donate interamente a Cristo sarete voi un pericolo.