Figlioli miei, vi supplico in nome di Dio, in nome della mamma nostra, la Madonna, in nome dei fratelli: non lasciatevi prendere dall’attivismo esterno! È facilissimo, facilissimo, tremendamente facile che veniate assorbiti dalle attività che dovrebbero essere mezzi e divengono fine; guai se non restano un mezzo e divengono fine. L’uomo di Dio, che si è incontrato con Cristo, a un dato momento può perdere la testa: si tuffa nelle attività ed ha l’illusione di essere ancora con Cristo e invece che cosa fa? Ha un attivismo che è tutt’altro che quello di Cristo e, senza accorgersene, sta accontentando se stesso. Questo è il pericolo. A un dato momento si tuffa nelle opere, diventa arido e non ha più niente da dare. Così comincia a fare male le pratiche di pietà… Comincia così!Ricordatevi: è il Signore che salva e quando vi accorgete che Lui non c’è, che non l’avete più con voi, fate come la Madonna e San Giuseppe, tornate indietro, tornate indietro! Loro sono tornati a Gerusalemme (Lc 2,45). Quando vi accorgete che non avete più il Signore con voi, ritiratevi e fate una giornata di ritiro. “Ma c’è tanto da fare!”. Se ti viene la febbre ti fermi, non è vero? E questa cosa è peggiore di una febbre!