Figlioli, senza la Madonna non facciamo niente. Guar –
date che è troppo difficile il nostro compito se non abbiamo
una mamma che ci dà una mano.
Nell’economia di Dio è stato stabilito che sia lei la mediatrice
di tutte le grazie. Con ciò non voglio toccare niente
di tutto quello che è grande e santo, perché sappiamo
che chi ha capito la devozione alla Madonna non può
non amare Gesù, non può non inginocchiarsi davanti al
Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Amici miei, se qualcuno dicesse: “La devozione alla Ma –
donna finisce per far diminuire la devozione a Dio…”,
risponderei che non ha capito niente della Madonna; ha
guardato la Madonna, ma non al seno purissimo di Maria
che porta Gesù; ha guardato la donna, non la mamma di
Gesù. Chi ha vera devozione alla Madonna, immediatamente
si sente Gesù fra le braccia. Vorrei dire che avvicinarsi
veramente alla Madonna è come prendere in
braccio Gesù e non vedere più la Madonna. Quando il
vecchio Simeone si è avvicinato alla Madonna, ha preso
in braccio Gesù e l’ha contemplato (Cfr. Lc 2,27-28). Chi si
avvicina veramente alla Madonna, prende Gesù e lo
contempla.
Noi siamo sorti all’ombra di Maria; si può dire che siamo
nati sotto il manto della Madonna. La Madonna ci ha
difesi e portati fino a questo punto perché fossimo di
Gesù, vivessimo dell’Eucaristia e nello Spirito Santo; in
altre parole, perché vivessimo con i piedi sulla terra e
con la testa in Paradiso.
Se nell’economia di Dio è stabilito questo, noi non possiamo
trovare la strada della santità senza la Madonna.