Care famiglie e amici benefattori,

con grande piacere ci rivolgiamo a voi, aspettando la nascita del nostro salvatore, per farvi arrivare i nostri saluti ed i nostri auguri in questo tempo così importante per noi cristiani.

Approfittiamo di quest’occasione per inviarvi i ringraziamenti per il vostro aiuto incondizionato, e per aver reso possibile il servizio che realizziamo, nonostante quest’anno sia stato così complesso per tutti.

Grazie per aver donato i frutti dei vostri sforzi e sacrifici per seminare nel cuore dei nostri fratelli la speranza e la certezza che non tutto è perso in questo mondo, grazie per essere parte indispensabile di questo progetto e per riflettere Cristo a tanti bambini e a tante famiglie con gesti disinteressati e solidali.

La celebrazione della veglia del Natale la liturgia ci propone di riflettere sul cantico di Zaccaria che con molta allegria esclama: “per la misericordia del nostro Dio, ci visiterà il sole che nasce dall’alto, per illuminare  quelli che vivono nelle tenebre e nell’ombra di morte,  per guidare i nostri passi sul cammino della pace”.

In queste parole incontriamo un balsamo a tutto quello che abbiamo  vissuto quest’anno, dove come genere umano siamo stati sorpresi e, senza rendercene conto, ci siamo visti obbligati ad una nuova forma di vita per affrontare questa pandemia, che fino ad oggi continua a colpirci dimostrando le nostre fragilità.

 

Sicuramente la nostra realtà non è molto diversa dalla vostra, (crisi economica, perdita di persone care, progetti interrotti, mantere le distanze da familiari ed amici, momenti di disperazione) però, prima di tutto, di fronte a a questo panorama complesso, il cristiano ha la certezza e la speranza che Cristo vuole nascere in mezzo a noi, nonostante la nostra realtà, per trasformarla e portare pace alle nostre vite.

Dio continua ad essere generoso e misericordioso con il suo popolo, con me e con voi, e si mostra come luce risplendente che vuole illuminare le tante oscurità attorno a noi, e ci invita a seguirlo e a rinnovare il nostro essere suoi discepoli, e si offre come guida e compagno di cammino.

Questi sono i motivi pe i quali dobbiamo celebrare questo tempo di grazia con un cuore riconoscente, e questo e anche il nostro più grande desiderio per ognuno di voi che, nonostante la distanza, vi sentiamo come fratelli e vi abbracciamo augurandovi il meglio per questo nuovo anno che inizieremo in nome della santissima Vergine che con il suo esempio di umiltà e coraggio ci conduce all’incontro tra il nostra Salvatore che nasce per darci vita in abbondanza e vita vera.

Vi affidiamo a don Ottorino nelle nostre preghiere affinché possiate vivere e riflettere i gesti ed i valori di Cristo nel Cuore nella famiglia e nel lavoro .

 

Sempre uniti a voi nella Carità, vi salutiamo

Equipe dell’appoggio integrale all’infanzia