Gesù non soltanto ha fatto da Buon Pastore con me e con voi, ma Gesù è stato tanto buono perché ci ha messo vicino altri pastori buoni. Avete mai pensato che cosa sarebbe stato di me e di voi se non avessimo avuto qualche buon sacerdote vicino a noi? Si può dire che vicino al tabernacolo abbiamo visto subito un uomo con la cotta e la stola: è vero o no? Ripensate a quando eravamo bambini: vicino al tabernacolo abbiamo visto una lampada e poi un uomo, un buon parroco; vicino al tabernacolo abbiamo visto l’uomo di Dio! Provate ad esaminarvi e vedrete che, se siete quello che siete, è perché vicino a voi c’è stato qualche buon pastore, qualche buon sacerdote, qualche santo sacerdote!
Figlioli, anche questa è una grazia del Signore: avere avuto vicino a noi dei buoni pastori. Quel buon prete, quel buon padre spirituale è stato un dono di Dio. Ringraziate il Signore, o meglio, ringraziamo il Signore!
Molti ci sono stati vicini, figlioli, ricordatevelo! Gesù è il Buon Pastore, ma si serve di altri uomini per pascere il suo gregge. E allora io devo ringraziare Lui, Gesù, che mi è stato pastore direttamente, e anche indirettamente attraverso gli altri pastori scelti da Lui.
Perciò, dobbiamo ringraziare e pregare. C’è un dovere di ringraziamento a Gesù, ma c’è anche un dovere di pregare per i pastori che ci hanno condotto fino a qui: “Grazie, Gesù, che ci sei stato pastore, grazie che ci hai messo vicino dei santi pastori. Signore, benedici coloro che ci hanno aiutato ad arrivare fino a questo punto”.