Alle nozze di Cana, per dare il vino agli invitati, Gesù ha dato ordine di riempire d’acqua le idrie. Un bel gesto! C’è bisogno di vino e lui dice: “Andate e riempite le idrie di acqua!” (Cfr. Gv 2,7). Se fosse adesso, si allungherebbe un tubo di gomma e si aprirebbe il rubinetto, ma allora bisognava che andassero con i secchi e attingessero dal poz­zo, lavassero le idrie e le riempissero d’ acqua. Perciò avranno detto: “Che cosa vorrà fare?” Se fossi stato io al loro posto avrei versato un po’ d’acqua nel fondo e invece lui: “Riempite fino all’orlo!”. Rendetevene conto! Molte volte il Signore vuole che si faccia questo. Quale proporzione c’è tra il versare l’acqua e il farne uscire il vino, fra quello che faccio io e il risultato ottenuto? Non interessa affatto saperlo! Tra la crosta del pane e il corpo di Cristo non c’è proporzione, ma il Signore mi ha detto: “Prendi un pezzo di pane e di’: “Questo è il mio corpo…” – “Signore, ecco il pezzo di pane.” – “Adesso pronuncia le parole e ci sono subito io!”. Ciò che importa è fare quello che il Signore ordina. Il Signore dice agli Apostoli: “Andate, prendete la mula e conducetemela!” (Cfr. Mt 21,2); “andate e troverete uno che vi viene incontro. Seguitelo e domandategli: dove possiamo preparare il pranzo? Ed essi senza discutere vanno.” (Cfr. Mt 26,18)Quello che interessa è fare quello che vuole lui.