Gesù non ti ha comandato ma ti ha domandato di seguirlo. Tu però ami Dio e, amando Dio, non esiti un istante: la domanda di Dio è diventata per te un precetto e hai detto: “Sì, Padre, vengo”. La vocazione alla vita cristiana non è un comando di imposizione, ma è un comando d’amore fatto da colui che mi ha amato e si è donato interamente a me, il quale mi dice: “Figlio mio, vorresti, per piacere, venire con me e continuare ad essere il Cristo crocifisso, preoccupato solo di fare la mia volontà? Vorresti?”. Egli guarda il Padre e vede la sua volontà, il suo desiderio; guarda il Figlio, suo fratello e vede l’esempio e il desiderio del Figlio; guarda lo Spirito Santo, che è in lui e che è amore e che gli dice: “Senti, se il Padre ti ama così tanto e desidera questo; se Gesù, tuo fratello, ti ha dato l’esempio nel fare questo e ti ama tanto e desidera questo, perché anche tu non ti doni?”. E la domanda diviene precetto per opera dello Spirito Santo. E la Madonna, che è vicina, che cosa fa? Tiene in mano questi due cuori, il cuore di Dio e il tuo e ne fa uno.