Figlioli, quando si entra nell’orbita di Dio, si continua a progredire. Ma se non si arriva a quel dato punto di santità, non ci si illuda: ci sarà una parabola discendente. Questo è chiarissimo! Se voi date al Signore soltanto il 99,99%, voi compirete una parabola discendente.

Quando dico ‘dare’ non intendo dire ‘riuscire a dare completamente’, ma nel desiderio, nello sforzo deve esserci la donazione completa.

Se voi vi date completamente al Signore, in una donazione totale, con un unico centro d’interesse:

 Dio, e tutto il resto lo considerate nella misura in cui serve per questo vostro scopo, allora, io vi assicuro, voi continuerete nel vostro cammino, altrimenti voi piangerete e piangeremo insieme. Bisogna arrivare ad un grado tale di spiritualità, per cui a un dato momento ci si mette in orbita. O arrivate a quella data altezza e allora siete in orbita, altrimenti abbiamo la parabola decrescente.

Ora, figlioli, come si fa a mettersi in orbita? Vi metterete in orbita soltanto se agite unicamente per il Signore, solo per il Signore. Agire per il Signore non significa essere delle marmotte, ma mettersi nell’atteggiamento di chi desidera solo fare la volontà di Dio. Se so che questa è la volontà di Dio, il resto non conta. E allora? Non posso ragionare? No! Tu devi innanzitutto chiederti: “Qual è la volontà di Dio a mio riguardo?”. Vi domandate mai, figlioli: “Sono in cordata giusta?”.