Gesù è veramente un uomo come noi; diversamente non potremmo entrare nella sua intimità. Come potresti entrare nella sua intimità se egli fosse soltanto Dio e non anche uomo? Possiamo entrare nell’intimità solo se c’è un punto in comune. Noi cristiani corriamo il rischio di dimenticare che Gesù è veramente uomo. Anche Gesù era sensibile come noi, però la sua sensibilità era dominata dalla volontà e la sua volontà era in comunicazione con la volontà del Padre. Questo è l’”uomo” che vorrei ci fosse in ciascuno di noi! Restate uomini, per carità, restate uomini, però la vostra sensibilità sia sempre dominata dalla volontà. Non siate mai governati dalla emotività e la volontà sia sempre messa in relazione con quella del Padre. Ecco, questo vorrei! Datemi un pugno di uomini così e sconvolgeremo il mondo.Non vi condanno perché vi piace lo sport, non vi condanno perché vi piace la lettura, non vi condanno perché vi piace la musica: vi condanno perché non è la volontà che comanda a queste tendenze. Non vi condanno perché vi piace bere un bicchiere di vino; vi condanno se è il vino che comanda a voi, non voi al vino.Avere una bella sensibilità, vuol dire senz’altro essere uomini, altrimenti è essere come le statue. Chi ha avuto una sensibilità più grande di quella di Gesù? Ringraziamo il Signore se abbiamo una grande sensibilità, però comandata dalla volontà e questa diretta dalla volontà di Dio.