Se vogliamo essere luce del mondo dobbiamo essere donati interamente a Dio e trafficare i talenti a seconda di quelli che il Signore ha dato, perché il Signore ha stabilito di metterci a illuminare uno in una stanza più grande e uno in una stanza più piccola… Ognuno è sì lampada, ma nel posto dove il Signore lo vuole. E forse rende di più quello che ha ricevuto un talento che non quello che ne ha ricevuto cinque,perché il Signore si serve di quello che vuole lui, magari di una pagnotta grossa per dare da mangiare a cinque persone e di una pagnotta piccola per dar da mangiare a cinquemila. È lui il Signore e fa quello che vuole. Ricordatevi, il Signore fa sempre così le sue opere: prende una cosa da poco e fa grandi cose. E quando poi prende uno che non è santo, ma che si lascia lavorare da Lui, fa cose più grandi ancora. Prende un santo Curato d’Ars, che umanamente parlando era poca cosa e con lui fa grandi cose; se però prende un peccatore, fa cose ancora più grandi. Più c’è distanza da una parte e più la cosa è grande dall’altra parte.