Quando il Signore vuole fare una rivoluzione nel mondo, di solito non si serve dei capi. Infatti, quando uno ha male alla testa il dottore non gli pianta l’ago della siringa nella testa. Che cosa fa? Di solito prende la siringa, scopre il braccio o qualche altra parte del corpo, cerca una vena, una piccola vena e lì introduce l’ago, e dopo un pochino si avverte un benessere, si sente che anche la testa ne prova beneficio. Il Signore fa proprio così: quando vuole intervenire nella Chiesa, non fa una iniezione nella testa, cioè in Segreteria di Stato a Roma, ma sceglie di solito le persone umili.Per portare la devozione al suo Cuore sacratissimo nel mondo, sceglie una povera suorina di clausura. “Signore, che cosa stai combinando? Che può fare una suora di clausura? Non sai che non può uscire dalla clausura? Non sai che deve fare tre o quattro genuflessioni prima di affrontare la superiora, la quale si sentirà offesa perché il Sacro Cuore non si è presentato a lei invece che a quella povera suora?”. Ma, niente da fare! Di solito il Signore sceglie persone umili, perché è lui che vuole fare gli interventi straordinari. Figlioli, ricordatevi che ognuno di noi è questa piccola e povera creatura di cui si serve il Signore per intervenire nella Chiesa.