La Sacra Scrittura, figlioli! Dobbiamo assaporare la parola di Dio, leggere la parola di Dio, vivere dentro di noi la parola di Dio e poi, dopo averla contemplata, trasmetterla agli altri. Fondamentale è che io devo contemplare la verità insieme con lo Spirito Santo, insieme con Dio; prima devo fare mie queste cose e poi trasmetterle agli altri. Ma devo essere pieno di esse!

 

Deve esserci in voi il desiderio di non essere del mondo, di mostrare dinanzi a tutti che non siete del mondo.

 

Ah, figlioli miei, voi direte che voglio farvi diventare degli anacoreti, delle persone chiuse. No, no, no, occhi aperti! Anzi voglio che vi comportiate come quei lampeggiatori che sono fissati sulle macchine della polizia e hanno la luce che gira intorno sempre, sempre, sempre! Bisogna vedere tutto intorno e avere il periscopio alto in modo che si possa vedere.

 

Ma, figlioli cari, prima deve venire questo, se no non facciamo niente! Quando voi dite: “Devo essere di duemila anni fa e del duemila”, guardate che duemila anni fa vuol significare proprio questo, comporta questo: leggere, vivere, desiderare di trasmettere agli altri la Parola di Dio.