Tutti dobbiamo lavorare perché dobbiamo guadagnarci il pane con il sudore della fronte, ma lo dobbiamo fare anche per un altro motivo, ancora più grande: perché Dio ci ha comandato di lavorare e di salvare anime. Abbiamo una missione da compiere, siamo dei delegati di Dio, siamo degli ambasciatori di Dio, siamo dei nunzi apostolici: dobbiamo realizzare il disegno di Dio e andare in giro per il mondo ad annunziare la lieta novella.

 

E allora non si può perdere tempo, figlioli! Come possiamo giustificarci dinanzi al Signore se non facciamo tutto il nostro dovere? Riposeremo in Paradiso! Là dormiremo, là riposeremo: qui, per quanto possibile lavoriamo, lavoriamo!

 

Abbiamo il dovere di predicare con il nostro comportamento: devono vederci operosi, non soltanto essere operosi. Siamo sopra il candelabro e dobbiamo risplendere, dobbiamo fare luce e perciò devono vedere che anche noi lavoriamo con le nostre mani.