A volte si può trovare una persona che sembra convertita, ma se dentro è piena di orgoglio, non c’è da illudersi, non è convertita. Invece potrebbe esserci una persona che ogni tanto pecca, ma appare umile e dispiaciuta: quella può essere convertita. Troverete qualcuno che magari promette di non bestemmiare più, di non far più peccati e poi, ogni volta che va a confessarsi è avvilito e piange: quello è convertito. Può esserci invece qualcuno che non fa neanche peccati veniali volontari, ma ne fa uno di così grosso, che è quello della superbia, che sarebbe meglio che ne facesse qualcuno di grave e piangesse.

 Perciò il segno della vera conversione è l’umiltà; in caso contrario niente da fare!

Vedendo nostro Signore così buono, così grande, che manifesta la sua bontà e la sua potenza nella natura, mettiamoci al nostro posto e diciamo: “Signore, quanto sei buono!”. Ecco l’umiltà: è mettersi al proprio posto. Non disprezziamo i doni che Dio ci ha dato, ma riconosciamo che è il Signore che ce li ha dati, che è tutto dono suo. Tu devi impegnare tutta la tua capacità, ma sappi riconoscere che è dono di Dio. Dobbiamo raggiungere la vera umiltà, e raggiungendo la vera umiltà, raggiungiamo la verità, raggiungiamo Dio, raggiungiamo l’amore.

Qualcuno potrebbe dire: “Come si fa a raggiungere questa benedetta umiltà? Come si può raggiungere questo benedetto amor di Dio?”. Semplicità, figlioli, semplicità! Niente cose complesse. Prendete in mano un fiore e dite: “Che belle cose ha fatto il Signore!”. Prendete in mano una mela e dite: “Come l’ha fatta bella il Signore e chissà quanto sarà gustosa!”, e mangiatela. Prendete in mano un gelato e dite: “Come è stato bravo il Signore a dare l’intelligenza agli uomini che sono riusciti a mettere insieme tante cose buone!”, e mangiate il gelato. Non prendete nessuna cosa senza cantare le lodi di Dio, figlioli cari.

Archimede diceva: “Datemi un punto d’appoggio e una leva ed io solleverò il mondo”. Datemi uomini semplici, pieni di amore di Dio, umili, impegnati a vivere così e con loro solleveremo il mondo.