Quando si parla di salvezza dei fratelli, qualcuno potrebbe cavarsela dicendo: “Sono solo i santi che salvano il mondo e siccome noi non siamo santi, non è il caso che perdiamo la pace, andiamo avanti come prima!”.
Noi parliamo della santità e della necessità di farsi santi…, e va bene, ma guardate che la santità, la grande santità, il salto verso l’alto l’abbiamo fatto nel giorno del Battesimo.
Quando siamo stati inseriti nel Cristo, quando abbiamo ricevuto la sua grazia, noi abbiamo fatto un balzo talmente alto che dobbiamo tenerlo presente. È lì la nostra grandezza!
Qualche volta senti dei cristiani che dicono: “La dignità del sacerdozio…! Viene prima il sacerdote e poi l’angelo”. Bellissime cose, ma non dimentichiamo che anche la dignità del cristiano è molto grande, senza offendere i preti, eh! È vero, il sacerdote ha una dignità grande: prende in mano un pezzo di pane e rende presente Cristo.
Ma anche il cristiano, a una persona che gli domanda: “Chi sei?”, può rispondere: “Sono figlio di Dio, fratello di Gesù, erede del Paradiso!”. Non sono scherzi!
Lasciamo da parte l’eredità, guardiamo la sostanza: “Voi siete Dei!”. Ecco che cos’è un cristiano!