TINOBONGA MULUGU! TAKUTA! MBUYA! OBRIGADO! GRAZIE!

Un grande “Grazie” a Dio per l’ottantesimo dell’inizio dell’Opera di don Ottorino espresso nelle lingue africane parlate nella nostra missione

La ricorrenza degli 80 anni dall’inizio dell’Opera di don Ottorino è stata celebrata nella nostra Famiglia con partecipazione delle comunità, nonostante il limite della pandemia, mostrando che lo Spirito di don Ottorino continua vivo nel cuore e nelle opere di suoi figli e figlie. Immagino che San Luca abbia descritto con lo stesso entusiasmo la presenza dello Spirito di Gesù negli apostoli, con Maria e la piccola comunità di Gerusalemme nella Pentecoste che abbiamo celebrato nella domenica anteriore, al 24 maggio, festa della Madonna Ausiliatrice. Questo parallelo mi sembra significativo perché, non solo erano passate 80 anni dall’incarnazione di Gesù, vero inizio della sua opera, ma anche perché in quella Pentecoste Luca voleva rappresentare anche tutta l’opera dei discepoli di Gesù al mondo intero. Sospinta fin nelle missioni, con lo stesso spirito al mondo intero, sulle spalle della Madre Chiesa nel corso dei secoli, mettiamo anche la Famiglia di Don Ottorino con i suoi 80 anni di vita, con le sue missioni e particolarmente l’ultima che è la comunità del Mozambico, nell’Africa Australe.

Con lieta sorpresa abbiamo visto la nostra chiesa così piena di fedeli come non succede durante la settimana, accompagnando con interesse la nostra storia, presentata con slide luminose e raccontata con entusiasmo da don Michele per la parte più antica e dal diacono Rafael per quella più recente. Tutto intercalato con canti nel ritmo dei tamburi, accompagnati dalla danza e dal battere delle mani secondo la cultura africana. Insieme come piccola Pentecoste, celebrando nelle differenti lingue, le stesse meraviglie di Dio, una signora del nascente gruppo degli Amici di don Ottorino, ha espresso bene il sentimento di tutti: “Ci siamo sentiti parte di questa storia con don Ottorino e la sua Famiglia, e insieme con loro celebrando le meraviglie di Dio”. Grazie di cuore, sì, perché in questa piccola Pentecoste di 80 anni ci sono anche i 13 anni della missione in Mozambico, prima a Mossurize, con don Mariano e il diacono Vito, e adesso in Mafambisse con don Piergiorgio, don Michele, don Giuseppe (già in paradiso), il diacono Pierluigi e il diacono Rafael, con tutte le comunità, persone, opere di carità compiute in queste anni e c’erano anche tutti i benefattori, i volontari e i confratelli che ci hanno visitato e sostenuto.

Vogliamo soprattutto esprimere la gioia per il frutto più bello di questi anni con tutta la famiglia di don Ottorino, un grazie al Signore e a Maria e a tutta la famiglia di don Ottorino del paradiso: Tinobonga Mulugu! Takuta! Mbuya! Obrigado! Grazie!

Don Michele Sartore