Un’altra cinghia da allacciare è l’obbedienza al Papa e alla Chiesa. Fa così male sentire parlare male del Papa, sentire criticare il Papa, giudicare il Papa; fa così male, figlioli. Sei capace di pensare che nella tua famiglia tuo fratello continui a dire male di tua mamma? Vai a casa e lui parla sempre male di tua mamma…, e intanto mangia e beve lì. Penso che non gliela perdoneresti. Anche se ci fosse qualche cosa da dire sul Papa e sui Vescovi, ricordiamo che sono uomini anche loro e che può esserci qualcosa che non condividiamo.Figlioli, impariamo a vedere il nostro buon Gesù anche vestito di bianco. Stringiamoci alla Chiesa. Guardate che il demonio in questo momento sta scalzando tutte queste cose, sta lavorando, sta disgregando. Stiamo uniti anche in una forma palpabile, concreta, alle autorità ecclesiastiche, uniti ai vescovi, uniti alla Chiesa, anche se hanno i loro difetti, le loro miserie perché, in fondo, miserie ne abbiamo anche noi. Il Signore li ha scelti con le loro virtù e con le loro miserie; cerchiamo, almeno, di non aggravare le miserie, se non possiamo alleggerirle. Vi pare giusto? Proprio con carità. Questa è una cinghia necessaria in questo momento.