Le discussioni, anche se vivaci, sono, si può dire, un’oasi di carità. Una comunità o un gruppo dove tutti sono sempre d’accordo, dove tutti sono a testa bassa e quando chiedete: “Che cosa vi pare?”, nessuno risponde, è una comunità di marmotte. È giusto che vi sia un po’ di vita, che ognuno dica la sua, che si discuta, che ci si animi… Però, dobbiamo essere tutti intenti e desiderosi non di far valere il proprio pensiero, ma di cercare quello che vuole il Signore.

Questo non lo farete nelle discussioni se non lo fate nella vita, se non lo cercate nelle piccole cose, se non ve lo domandate prima di andare a vedere la televisione, prima di leggere un libro, prima di prendere in mano un giornale, prima di andare a letto, mentre state pensando, mentre state lavorando, mentre state giocando… In tutte le azioni voi dovete domandarvi questo: “Che sia contento il Signore?”.

Chi è innamorato di una ragazza pensa alla sua ragazza tutta la giornata. Possibile che chi è innamorato di una ragazza abbia un motore più forte di uno che è innamorato di Dio?