Figlioli, un modo di essere orgogliosi è quello di chi critica sempre, di chi è pessimista, di chi butta là una frase: “Boh… boh…”. Se, per esempio, fai la lode di uno: “Quello è un bravo figliolo…”, salta fuori lui che dice: “Boh, sarà…!”. Quel “sarà” è tutto un capolavoro di superbia. Basta una parola così per giudicare uno. Anche sul piano umano quell’uomo che dice: “Boh, sarà…”, parola che è un capolavoro di perfidia, tradisce lo sforzo di dire tutto per far diventare antipatica una persona.

 

“Eh, è un buon figliolo, sì, però…”. E intanto metti in ombra le sue buone qualità. Al contrario, di te stesso dici: “Eh, con la grazia di Dio, non sono come lui…”.

 

È brutto trovarsi dinanzi a gente che è pessimista, che non ha altro da fare che dire male degli altri, dire male qua, dire male là.

 

Benedetti dal Signore, vedete solo letamai per il mondo? Vedete solo quelli? Non vedete le montagne, i fiori, le fragole? Sì, vicino alle case c’è anche il piccolo letamaio, ma c’è anche il salotto, c’è anche la cucina, c’è anche la cantina, c’è anche qualcosa d’altro in casa. Allora, guardate la parte migliore dell’uomo; perché sottolineare solo la parte negativa?