Figlioli, crediamo noi che niente di inquinato va in Paradiso? E allora dobbiamo avere la carità di aiutare le anime che sono in Purgatorio! E abbiamo anche la carità verso noi stessi di cercare di evitare il Purgatorio facendo un po’ di penitenza, un po’ di sacrificio, pensando che un piccolo sacrificio sulla terra può scontarci degli anni di Purgatorio.
Vedete, il peccato è peccato e quando noi offendiamo Dio anche con un peccato veniale diciamo: “Oh, per quella piccola cosa! Oh, per quella piccola mancanza di carità! Oh, per quella piccola parola! In fondo, che cosa sono? Sono stupidaggini!”.
Amici miei: amore vuole amore! Il Signore ha dato tutto il suo sangue per noi, ma richiede una corrispondenza da parte nostra anche nelle piccole cose.
State attenti che il Purgatorio c’è ed è già una grazia non andare all’Inferno. Ma se possiamo evitare il Purgatorio o il rimanervi per poco tempo, penso che varrebbe la pena. Ora, finché possiamo fare un po’ di penitenza, perché non aiutiamo queste povere anime che sono là che soffrono in Purgatorio? Sono anime alle quali dobbiamo riconoscenza, forse sono nostri benefattori. Amici miei, bisogna pensare a queste cose!
State attenti! Potete dire: “Purgatorio: storie! Inferno: storie! Paradiso: storie!”. E allora sentite: quella è la porta e andate a cantare le storie in giro, però, fino a prova contraria, in Paradiso non entra nulla che non sia puro o purificato!