È una cosa meravigliosa vedere il mondo con gli occhi del Padre e con gli occhi del Cristo! Il piano del Padre è questo: la salvezza degli uomini. E allora Gesù dice: “Io accetto completamente tutto il piano del Padre e accetto di essere lo strumento nelle sue mani per la salvezza degli uomini”. È qui che subentra il “si è fatto obbediente fino alla morte” (Fil 2,8). Però non si tratta tanto di mettere in evidenza l’obbedienza del Cristo fino alla morte, quanto la sua donazione totale al Padre. Logicamente il Cristo, quando sarà sulla terra, che cosa sarà preoccupato di fare? La volontà del Padre, dire agli uomini le parole di salvezza del Padre, dare agli uomini le cose del Padre, condurre gli uomini dove li aspetta il Padre. Questa è la preoccupazione del Cristo. È qui che ci innestiamo anche noi, proprio in questo posto. È questa la nostra posizione! Gesù Cristo ha accettato il piano di salvezza, ha detto di sì. Io uomo, non appena comincio a prendere coscienza, scopro il piano del Padre, vedo il Cristo il quale mi dice: “Anche tu sei stato creato dal Padre per essere messo in questo piano di salvezza e hai il tuo posto!” – “Quale posto, Gesù?” – “Tu devi continuare la mia opera, quella di salvatore!”. È una cosa grandiosa, è meravigliosa! E allora devo essere sempre nell’atteggiamento del Cristo, devo essere imitatore di Cristo. Non si tratta che io debba compiere tutte le azioni che ha fatto Cristo, ma come il Cristo aveva una sola preoccupazione, quella di fare la volontà del Padre, così anch’io devo avere una sola preoccupazione, la volontà del Padre. Naturalmente ne deriva la salvezza degli uomini.