CON GESÙ “TESSITORI DI FRATERNITÀ”
I giovani del “Come Gesù” di Crotone hanno organizzato in ottobre una adorazione eucaristica missionaria nella parrocchia del SS. Salvatore di Fondo Gesù
È stato un bellissimo momento presieduto dal parroco don Girolamo Ronconi. L’idea dell’adorazione eucaristica è nata dall’impegno di vita del mese di settembre che ci invitava a compiere un gesto concreto per testimoniare la nostra fede in Gesù, luce della nostra vita. Si è pensato, quindi, di conciliare l’impegno di vita con l’ottobre missionario che quest’anno ci ha fatto riflettere sul tema della fraternità. L’adorazione è stata strutturata in cinque momenti, ciascuno introdotto da un brano degli Atti degli Apostoli che ci ha aiutato ad interiorizzare cinque parole che, quasi come i fili di un telaio, tessono la fraternità: la cura, il dialogo, il perdono, l’ospitalità e la fiducia. Al termine dell’adorazione, durante la quale alla lettura della Parola si sono alternati momenti di silenzio e di meditazione, è stato donato a ciascun partecipante un braccialetto, proveniente dalle missioni del Guatemala e realizzato a mano con tanti fili colorati, come promemoria di quelle cinque parole alle quali ognuno di noi è chiamato a dare carne per essere testimone di fraternità.
Riportiamo la testimonianza di Carolina.
“La chiesa era in penombra, l’altare ben illuminato con le fiammelle che ardevano all’unisono sotto l’ostensorio. Gesù al centro dell’altare, al centro del nostro cuore! Abbiamo curato i particolari cercando di far risuonare le parole più belle e più profonde del tema dell’ottobre missionario di quest’anno “Tessitori di fraternità”. Il momento è stato coinvolgente ed emozionante. Quando le nostre ginocchia si sono piegate per adorare Gesù, abbiamo dimenticato tutto il resto. Siamo ragazzi e ragazze in cammino, ognuno di noi con il proprio fardello di paure, incertezze, speranze, sogni. Ci sentiamo chiamati a testimoniare l’amore di Dio in un tempo in cui parlare di Dio tra i giovani è un’utopia, eppure ci stiamo impegnando a saper ascoltare cosa Gesù vuol dire al nostro cuore e come possiamo seguirlo nella nostra ormai frenetica quotidianità. Nel silenzio della preghiera personale ci siamo fermati a riflettere come intrecciare il filo della cura, del dialogo, del perdono, dell’ospitalità e della fiducia. Ogni cuore ha pregato, ogni cuore ha saputo emozionarsi, ogni cuore ha irrobustito il “filo” che lo tiene a Dio.”
E quella di Miriana:
“Di fronte alla domanda: “Perché esisto?” quale risposta possiamo darci?
Dio ha mandato ognuno di noi sulla terra a testimoniare il suo amore … anche con le piccole cose …
Come dice la frase che adoro tanto del poeta Pascoli: “Anche se sono piccole cose, l’importante è che sono grandi nella vita”. Ecco noi dobbiamo testimoniare l’amore anche con le piccole cose … voler bene ad un fratello, a una sorella è già amore che tu stai donando.
Quanti in questo periodo brutto hanno smesso di credere in Dio? Ed è qui che dobbiamo essere: “Tessitori di fraternità” . Ovvero il servizio che ogni credente ha da compiere verso l’altro che gli è accanto. Questo è il messaggio che dobbiamo far passare: restare uniti.
“Come Gesù” di Crotone