MI LASCERÒ PORTARE

Ho sentito in modo particolare l’Impegno di Vita del mese di dicembre: “La mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena” (Gv 15,11). Era quello che aspettavo, quello di cui avevo bisogno. Mi ha rimesso in piedi. Sì, perché io ero seduta, anzi, richiusa, ripiegata in me stessa, tutta presa dai miei problemi fisici ed economici lasciati dalla infezione del COVID.

Che cosa potevo fare io di fronte alla difficoltà del momento presente? Disperarmi? Eppure lui mi aveva pensata e consacrata a Lui fin dall’eternità. Ero sua e non potevo lasciarmi andare in balìa della disperazione. Dovevo alzare lo sguardo e cambiare rotta, così come avevano fatto i Magi dopo avere incontrato Gesù che “per un’altra strada” avevano fatto ritorno ai loro paesi.

In effetti anch’io avevo incontrato Gesù questa primavera quando lo avevo sentito particolarmente vicino e presente nelle mie giornate trascorse all’ospedale.

“Lasciati portare”, mi era stato suggerito. Ho ritrovato questa frase nel commento dell’Impegno di Vita di questo mese. E io farò questo: mi lascerò portare!

Adele